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Detrazione Fiscale sulle Porte Blindate 2024

Nel 2024, grazie al bonus sicurezza,  è possibile usufruire di un vantaggioso bonus porte blindate. Questo incentivo fiscale, rappresentato da una detrazione Irpef sulle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di portoni blindati, è un'opportunità significativa per migliorare la sicurezza delle abitazioni italiane.

L’ aliquota della detrazione per la sostituzione di una porta con una porta blindata resterà pari al 50% fino al 31 Dicembre 2024 per poi scendere al 36% a partire dal 1° gennaio 2025.

Il bonus sicurezza si rivolge a una vasta gamma di interventi finalizzati a salvaguardare le abitazioni da atti illeciti come furti, aggressioni e altri reati contro la proprietà privata. Oltre alle porte blindate, l'agevolazione copre anche l'installazione di sistemi di videosorveglianza, tapparelle metalliche, serrature di nuova generazione, vetri antisfondamento e altri dispositivi di sicurezza.

detrazione fiscale porte blindate

La conferma dell'Agenzia delle Entrate

Un quesito rilevante rivolto a Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, riguarda la possibilità di detrarre le spese per la sostituzione di un portone in legno con un portone blindato a doppia anta, mantenendo le stesse dimensioni del telaio. La risposta fornita dal Fisco conferma questa possibilità, sottolineando l'importanza di adempiere alle normative vigenti per poter richiedere la detrazione del 50% delle spese. Tra questi adempimenti, figurano l'obbligo di pagamento tramite bonifico parlante e la necessità di conservare adeguata documentazione.

Il montaggio di porte blindate è considerato tra gli interventi su singole unità immobiliari e parti comuni mirati alla prevenzione del rischio di atti illeciti (art. 16-bis, comma 1, lett. f, del Tuir). Il proprietario o il detentore dell’immobile oggetto dell'intervento può richiedere la detrazione delle spese in 10 rate annuali di pari importo.

Le spese ammissibili

Le spese ammissibili alla detrazione del 50% riguardano un'ampia gamma di interventi: dalle porte blindate all'installazione di saracinesche, da sistemi di allarme a impianti antintrusione, da soluzioni di videosorveglianza a dispositivi di protezione contro allagamenti e fughe di gas. Questa varietà offre ai proprietari di immobili molteplici opzioni per incrementare la sicurezza delle loro proprietà.

Per accedere al bonus sicurezza, i pagamenti devono essere effettuati con metodi tracciabili come carte di credito o debito, bancomat o bonifico bancario o postale. Il bonifico deve includere specifici dettagli: il codice fiscale del beneficiario del bonus, la partita IVA o il codice fiscale del professionista o della ditta incaricata degli interventi, la causale del versamento con riferimento alla normativa (art. 16-bis del Dpr 917/1986), il numero e la data della fattura, e l'importo totale.

Come usufruire del Bonus porte blindate 2024

Questo bonus rappresenta un'importante opportunità per i proprietari di immobili di investire in sicurezza, beneficiando al contempo di significative agevolazioni fiscali. È fondamentale, tuttavia, essere ben informati e seguire le procedure corrette per assicurarsi di soddisfare tutti i requisiti necessari per ottenere la detrazione.

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